Postulazione della Causa di Canonizzazione

Curia Vescovile

Piazza Sant'Ambrogio 14

27 029 Vigevano (PV)

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Una pensiero al Giorno

GENNAIO

 

 

  1. La fedeltà al cristianesimo diventa l’eroismo di tutta una vita.

  2. La gioia è frutto di una lotta continua, di una riconquista di se stessi momento per momento.

  3. Il cristianesimo vuole ascetica che è esigenza d’ordine, di organizzazione delle proprie azioni attorno ad un principio unitario.

  4. In noi vi sono due uomini: l’uomo del peccato e l’uomo della grazia di Dio. L’uomo della grazia può e deve vincere l’uomo del peccato.

  5. Chi vuol vincere, vince.

  6. La virtù non è una rapida discesa, ma una ardua ascesa.

  7. Io uomo posso e debbo ascendere, col progressivo allenamento della mia volontà.

  8. Io con Dio vinco, sicuramente vinco.

  9. Siate carichi di Dio, con la tagliente lucidità e l’inflessibile ardore dello Spirito.

  10.  A Roma sulla gradinata del tempio mi investì l’alito palpitante, ampio, solenne, celestiale di una vita più aderente, più sentita, più nobile.

  11.  Dinanzi alla Basilica di S. Pietro a Roma sentii accanto al mio cuore pulsare infiniti altri cuori amanti.

  12. La fede, potenziamento della natura, è la roccia su cui si edificherà.

  13. Al cristianesimo devo i momenti più elevanti, la volontà più pura del mio vivere.

  14. In Dio posa la fiducia che questa mia vita di valori, attraverso questo agitato flusso umano, abbia un senso uno scopo.

  15.  Noi qui e lì non siamo più di noi stessi: siamo della storia, siamo di Dio.

  16.  Siamo uomini che attivamente cercano di inserirsi nell’iniziativa divina che scorre segreta e possente in tanta tragica vitalità.

  17.  Crediamo in Dio e perciò nella vita!

  18.  Solo in Dio la vita acquista un senso.

  19.  Dio è la esigenza più imperiosa dell’umanità.

  20. Né devi credere che una vita veramente cristiana sia un viaggio in vagone letto.

  21.  E' dolce convertirsi ed essere perdonato.

  22.  La fede è convinzione razionale, adesione ad un vero: non rinuncia ma affermazione di vita, assoluto, pienezza di realtà.

  23.  Dio non è una nostra creazione, non è solo un’aspirazione dell’anima ma una realtà che attrae l’anima.

  24.  Non perché gli uomini credono in Dio, Dio è, ma perché Egli è, perciò lo crede e lo prega colui che accede alla verità.

  25. Se io non credessi alle parole di un certo uomo nato sotto Augusto e crocifisso sotto Tiberio, tutta la Chiesa per me sarebbe fondata sopra un sogno o una menzogna; i suoi dogmi, la sua gerarchia si spoglierebbero anche d’ogni verità e bellezza.

  26.  S’Egli non fosse esistito, se Gesù di Nazareth non fosse il Cristo, nessuna considerazione d’indole sociale mi potrebbe imporre tale dottrina e neppure una morale svuotata del suo valore divino.

  27.  La croce di Cristo, unica speranza, sia a me via, verità e vita ora e sempre.

  28.  La morte è il traguardo che si può sacrare colle parole dell’Apostolo: Ho combattuto la buona battaglia, ho consumato il mio corso.

  29.  La morte, questo ponte che dalle rive del tempo ci sbalza a quelle dell’eternità consumazione di vittoria.

  30.  Noi restiamo: egli ci ha preceduti nel segno della fede. Il corpo ci divide, lo spirito ci unisce.

  31. Crediamo nel valore redentore della sofferenza oscura.

 

FEBBRAIO

 

  1. Colui che solo poté dire: ‘Io sono la risurrezione e la vita’ porta la sua luce fino nelle ombre della morte.

  2. Nulla dell’uomo creato in Cristo si perde, tutto ha vita.

  3. Vorrei esserti vicino per unirmi nella speranza cristiana del Dio Risorgente e Misericordioso.

  4. Non sono mai sole le anime generose.

  5. Noi siamo nell’immenso fronte dell’umanità in marcia ad un posto di combattimento.

  6. Anche in te, accanto ai tuoi sepolcri, il Dio del Golgota compirà la Risurrezione.

  7. Guardo con fiducia l’avvenire.

  8. Come sul caos primitivo, nello sconvolgimento delle istituzioni e dei cuori soffia lo Spirito.

  9. La nostra è un’era di massima disponibilità, agonia e parto. Cantiere dello Spirito.

  10. Colgano i cristiani l’anima del tempo e la sua verità e fermamente la promulghino.

  11. Il mondo nuovo sarà più cristiano.

  12. L’aratro è pungente, ma ove la ferita è profonda e sovvertitrice la messe è sicura.

  13. Credo nel soffio novatore dello Spirito sulle rovine d’Italia.

  14. Ci doni Iddio la sua pace.

  15. Versiamoci l’un l’altro nelle ferite la dolce fecondità dell’amore.

  16. I giorni passan rapidi e densi.

  17. In Dio sperò il mio cuore ed Egli mi venne incontro e rifiorì la mia carne.

  18. Riprenderemo il tessuto della nostra vita intrecciato di opere feconde e di affetti vicini.

  19. Affretti il Signore, che dal profondo chiamiamo, il giorno della sua misericordia.

  20. Parto sano e sereno. Pure la speranza ci solleva.

  21. Chi seguiremo noi, o Signore Gesù, se non te? Tu solo hai parole di vita eterna!

  22. Prendo la mia croce e ti seguo. Chi ti fugge ti avversa, perché chi non è con te è contro di te.

  23. Noi correremo dietro a te, o Signore, nella scia profumata della tua soavità.

  24. Signore, scuoti la nostra indolenza con gli spasimi dei tuoi patimenti.

  25. Signore, brucia le nostre miserie nel tuo amore.

  26. Signore, fa che il deserto del nostro cuore fiorisca della tua vita.

  27. Signore, il tuo sguardo è un invito: invito dell’Amore, invito all’amore.

  28. Signore, sei amore che purifica, che redime, che indica.

 

MARZO

  1. Signore Gesù tu mi hai rapito il cuore, con un solo tuo sguardo.

  2. Signore, Tu mi tendi le tue braccia per stringermi in un amplesso fraterno.

  3. Io ho bisogno di te, o Cristo!

  4. Io pure, Signore Gesù, come la tua mistica sposa Caterina da Siena, voglio bere alla ferita del tuo costato.

  5. Col tuo sangue eucaristico lavami ogni giorno dalla bruttura del peccato.

  6. Inebriami di amore spirituale e di spirituale dolore, affinché, amandoti, possa dolermi di averti offeso e, dolendomi, possa darti prova di amarti.

  7. Non nell’amore delle terrene cose riposa sommerso lo spirito mio, ma nell’amore immensamente più grande di Dio.

  8. Dio, fine unico e supremo, mio solo tormento, mia sola passione.

  9. Quando poi Cristo è l’ideale, quando sentiamo in noi il Cristo vivificato, che ci sospinge, credo che il dovere si attui nell’amore totalitario di Lui e debba essere consumato fino all’ultima stilla.

  10. Iddio lievita la storia, anche se impenetrabile ai nostri intenti occhi finiti di uomini, e l’anima.

  11. Dio è l’ordine nel mistero delle contraddizioni senza fine.

  12. Come il cervo desidera la fonte delle acque, così l'anima mia desiderava il Signore.

  13. Vorrei esser ancora più raccolto.

  14.  Le carceri sono piene di Dio.

  15. Come arduo è il silenzio!

  16.  é meglio, molto meglio amare che odiare.

  17.  Là dove puoi vivere, puoi vivere bene.

  18.  Possa sentire la voce del Signore se non nella magnificenza del creato, nella miseria che atterra e nella carità che redime.

  19.  Di gran cuore perdono a tutti coloro che mi fecero del male ed auguro loro ogni bene.

  20. Il primo dovere è vivere: non solo per sé ma anche per gli altri.

  21.  Vivere significa mantenersi in efficienza fisica e morale.

  22.  Ci vuole un po’ di sacrificio che faccio volentieri. Spero sia fecondato dalla Grazia divina

  23.  Imploro dall’Altissimo a me perseveranza, confermazione, pietà, carità.

  24. La via è tracciata: percorrerla fino in fondo è l’imperativo categorico che mi si impone. Questo, con l’aiuto di Dio, mi propongo di fare.

  25.  L’avvenire è nelle mani di Dio.

  26.  Non prestate facilmente fede alla gloria degli uomini.

  27.  Abbiate fiducia e amore nella vita e negli uomini, ma esercitate una critica incessante sulle loro realizzazioni in ansia di migliorarle.

  28.  Il mondo è in cammino, Dio è sopra di noi.

  29.  Non abbandonatevi alla retorica abitudinaria e inerte. Approfondite lo sguardo.

  30.  Cosa desidero? Un paio d’ore quotidiane, spoglie di preoccupazioni e di sonno, sole, per inventariarmi ed entrare in colloquio con Dio e la mia nudità.

  31.  La coscienza libera da ogni dubbio è un grande dono.

 

APRILE

 

  1. L’attuale disordine del mondo non è qualcosa di acciden­tale, ma decomposizione e risoluzione di un’epoca.

  2. Bisogna decidersi: il senso della storia non è equivoco.

  3. Vorremo essere gli artefici cristiani di una più cristiana società.

  4. Rifondiamo la società in uno slancio di carità ed in una tensione del meglio.

  5. Non mi curo delle votazioni, ma mi importa essere un buon Ufficiale.

  6. Servire ad un imperativo di amore attuando di più la carità e la giustizia.

  7. Far trionfare la giustizia, ma non con l’ingiustizia.

  8. Credo! Ho diritto e dovere di manifestare la mia fede, di fronte a tutti e contro tutti e così finora ho fatto: così, Dio lo voglia, farò.

  9. La vita è prova, combattimento, milizia dei forti.

  10. L’avvenire non appartiene ai molli.

  11. Bisogna essere uomini cattolici. Uomini, cioè fibre salde, solide, assetate. Cattolici, cioè ispirati dall’alto.

  12. Abbiate la chiara coscienza che non nel dosare un fantoccio d’uomo si compie la vostra fraternità, ma nel costruire degli uomini coscienti e volitivi.

  13. Per noi ogni atto è espressione d’infinito valore: anche minuscolo, oscuro, senza riuscita.

  14.  Immensa nell’economia divina è la rete dei sacrifici senza nome, delle parole senza orecchi, delle azioni senza traccia.

  15.  Il tuo maggior decoro è la semplicità confidente ed austera della veste nella quale imparai ad amarti.

  16.  La carità ha le sue esigenze.

  17. Io non sono un futurista ascetico: vivo di giorno in giorno ma non alla giornata.

  18. I bambini sono l’aroma dell’amore che non viene meno.

  19. A chi chiede pane non darai argomenti sulla Trinità, ma la parte migliore del tuo essere e del tuo avere e il tuo fattivo impegno cristiano.

  20. Non dimenticare che solo da ani­me in pienezza interiore di vita cristiana si potrà esprimere e affermare la verità sociale del Cristianesimo.

  21. Sterile è solo chi si chiude in se stesso sazio e disdegnoso.

  22. Noi obbediamo a Dio in noi e sopra di noi.

  23. Se pure la coerenza è dolorosa, è necessaria a salire, a essere fedeli a se stessi.

  24. L’uomo all’idea non dà mezze misure, dà se stesso.

  25. Ogni uomo deve essere al suo posto, assumere le sue responsabilità.

  26. Voglio essere sempre quello per cui sono venuto: soldato fra i soldati, senza privilegio di considerazione e di fortuna.

  27. Cercherò allora di essere solo fra i molti: desidero fondermi, senza confondermi.

  28. Umiltà cristiana è anzitutto consapevolezza e amore di verità.

  29. Se a qualcuno fossi dispiaciuto o avessi nociuto chiedo perdono.

  30. Accetto quanto ella scrisse non come un essere ma come un dover essere, una meta forse irraggiungibile cui tendere le mie forze.

 

MAGGIO

 

  1. E pregheremo dal Signore non compiti corrispondenti alle nostre forze, ma forze rispondenti ai nostri compiti.

  2. Si deve aggiungere l'attività del proprio io all'azione divina.

  3. Volontà gagliarda, fiducia in sé, costruzione della propria personalità.

  4. Severo senso della vita, come conquista.

  5. Che la via della vita mi si presenti inflessibilmente diritta, tesa come un arco alla meta.

  6. Sono stanco, ma il morso del tempo acuisce le protese energie.

  7. Gesù fa olocausto della propria vita per vivificare l’umanità morta, che giace nell’ombra di morte.

  8. Gesù muta il livore in amore.

  9. La croce è segno di contraddizione e di pietà profonda, d’inestinguibil odio e d’indomato amor.

  10. La nostra iniquità, o Signore pietoso, non spegne ne argina il tuo amore.

  11. La tua umiltà, Signore, ha distrutto le presuntuose impalcature della mia vanità.

  12. Il silenzio dignitoso è più efficace di ogni vibrata protesta e di ogni violenta reazione.

  13. Il tuo categorico amore, che ti spinse a sacrificarti per me, fa nascere in me un amore nuovo, puro, sereno, inestinguibile.

  14.  Signore, fammi consapevole e grato del tuo sacrificio per me, inconcusso nel crederlo, ardente e generoso nell’imitarlo.

  15. Fammi sempre più sensibile al tuo ‘Sitio’ straziante. Signore mio e Dio mio.

  16. L’esultanza dei cuori fedeli ti canti nell’anima le melodie del Divino.

  17. Molte e d’indole affatto diversa sono le ‘fedi’ che possono riempire la vita. Ma sono le loro mete solide?

  18. Dal valore della meta dipende il valore della fede.

  19. Realizzando la migliore società e umanità realizzeremo quanto vi è di più simile al divino nell’umano.

  20. Nei cantieri della terra cammina la città di Dio.

  21. La nostra generazione, se non sarà fiacca, molto avrà da fare.

  22. Cristo è l’ autore e il segnacolo di tutte le risurrezioni.

  23. Dal tormento della guerra sorga la buona volontà degli uomini e la giustizia fra i popoli e nei popoli.

  24. Cristo paziente e risorgente ci affratelli nelle sere squallide e nell’aurora delle speranze.

  25. Pazienza e cortese silenzio.

  26. Statemi sereni, confidenti, riposati.

  27. Nel tuo castello interiore abiterà il ricordo e il valore del costruire. Valore dell’uomo nel silenzio della natura.

  28. Doni a voi Iddio serenità e salute, a me dovere e fermezza.

  29. Siano questi per voi giorni di pace. Pace piena. Gioite.

  30. Il sapervi uniti è per me lievito di gioia profonda.

  31. La novità dello Spirito, come nel caos primitivo, soffierà sul magma amaro degli uomini, a crescer l’uomo.

 

Giugno

  1. Mi sforzo persuaderli di incontrarsi prima di scontrarsi, conoscersi prima di misconoscersi.

  2. Solo un più profondo dolore potrà dar vita al popolo nostro. Non gli sarà evitato.

  3. Avaro è non solo chi ha un eccessivo attaccamento al presente, ma anche chi ha un eccessivo attaccamento al futuro.

  4. Il calcolo è nemico del dono.

  5. Il dono differito può essere inutile

  6. Vi spero, vi sento bene e operosi.

  7. Non vi vorrei affaticati: il riposo sia lungo companatico al vostro pane.

  8. La serenità non sia offuscata dal tormento.

  9. Conservatevi sereni e ridenti.

  10. È possibile che mai troviate nell’ondoso accavallarsi delle faccende giornaliere, un’isola di tempo pacato in cui liberi sostare?

  11. La moneta perde valore, la salute mai ne ha avuto tanto.

  12. Non rigettate il dono che il Signore vi offre.

  13. Rompete gli indugi: scuotete le preoccupazioni.

  14. Siate sereni e alati.

  15. La diversità delle opinioni non inciampa anzi accende la corrispondenza degli animi e fa risuonare profonde consonanze.

  16. Stammi bene, sano e sereno come nel mio desiderio vivo e nel mio augurio.

  17. Proteggi, Signore, i miei cari, gli amici, i compagni di lotta, i nemici.

  18. Signore da al mondo la pace, all’Italia uomini forti e generosi.

  19. Rendere gloria a Dio in ogni istante della vita.

  20. Lavoro e prego. Il Signore mi libra sugli abissi, dolcemente, miracolosamente.

  21. In Dio sperò il mio cuore ed Egli mi venne incontro e rifiorì la mia carne.

  22. Più intimamente, in umiltà e carità a Lui vorrei aderire.

  23. E voi ‘sumite psalmum jucundum’ intonate l’inno dell’esultanza.

  24. Come arduo è il silenzio!

  25. Lo stesso spero di voi; sani, sereni, fiduciosi.

  26. Ci siamo troppo accostumati alla idropisia deformante dei concetti, allo scroscio accordante dei tamburi, alla elefantiasi retorica delle frasi.

  27. Siate costruttori avvezzati, soli e sereni nei cantieri divini della terra, della sua città.

  28. In Dio s’incentra e ritorna ogni valore.

  29. Dio è la meta di una inquietudine irrimediabile che ci spinge fuori da noi stessi.

  30. Signore, feconda il nostro cuore sterile col calore della tua grazia.

 

Luglio

  1. La vita è perfetta, quando è perfetto l'amore.

  2. La vita è valore non in quanto sia prolungata nel tempo e negli anni venerabili, ma nella misura dell'altezza dell'intento soprannaturale che ne scaturisce.

  3. Non scegliere via di mezzo.

  4. Solo chi la vita getta senza misura, può dare e avere la vita.

  5. Chi non rispetta in sé e negli altri l’uomo, ha un’anima da schiavo.

  6. Risorgere a una vita di intera e rischiosa moralità.

  7. E’ necessario riprendere l’edificazione della personalità e della cultura, per riproporre in termini nuovi l’ordine delle convivenze.

  8. Niente c’è più da salvare. La parola d’ordine è ricostruire, scartando le ambigue esitazioni.

  9. A questa nuova città aneliamo con tutte le forze: più libera, più giusta, più solidale, più cristiana.

  10. La libertà non può essere largita dagli altri. Non vi sono liberatori. Solo uomini che si liberano.

  11. Lavoriamo per una più vasta e fraterna solidarietà degli spiriti e del lavoro, nei popoli e fra i popoli.

  12. Siamo consapevoli che la vitalità d’Italia risiede nella nostra costanza, nella nostra volontà di risurrezione, di combattimento, nel nostro amore.

  13. Sentiamo di essere l’avanguardia dello spirito e delle armi, l’esercito reale della nazione e dell’umanità.

  14. Solo da una profonda moralizzazione della vita politica si possano trarre stabili fondamenti di progres­siva società.

  15. La persona umana sia principio e fine dell’ordinamento delle solidarietà.

  16. L’Azione Cattolica ha il compito di rap­presentare il Cristianesimo integrale: la vita, l’intransigenza, la totalità cristiana.

  17. Il nostro tempo è tutto attraversato e sommosso dal problema sociale: all’Azione Cattolica, pattuglia di punta del Cristianesimo, il dare la risposta spiritualmente adeguata.

  18. Insegnare la verità e operare la carità è altissimo apostolato.

  19. Sciogliere le prevenzioni, dissipare le dif­fidenze, aprire al tempo.

  20. Non si costruisce un’epoca nuova senza un’idea nuova.

  21. Non possiamo continuamente rimandare i problemi.

  22. La decisione è data dall’anima con cui si guardano i pro­blemi e che in essi si porta.

  23. Bisogna decidersi: il senso della storia non è equivoco.

  24. Vorremo essere gli artefici cristiani di una più cristiana società.

  25. Non vogliamo essere eternamente rimorchiati, ma avan­guardia.

  26. Spetta al cristiano di tentare nuove vie: vie che la pratica convaliderà e la Chiesa acquisirà, conquiste umane al suo patrimonio eterno.

  27. Occorre fare politica come bisogno di anima cristiana di illuminarsi e di illuminare, di costruirsi e di costruire.

  28. Da ciascuno la edificazione di una società più intimamente cristiana attende pietà e fervore.

  29. È indispensabile prospettare l’imminenza e la grandezza del pericolo “la scristianizzazione” del popolo e la incalzante urgenza dell’agire.

  30. Mentre le nostre verità in noi dormono, l’errore contro di noi veglia attivo e ardito.

  31. Rinnovare, senza distruggere.

 

Agosto

  1. Oltre il pane, serve la luce e il calore della verità.

  2. La tattica potrà ma­scherare la sostanza, non la muta.

  3. Non covare l’ideale nel tepore degli accomodamenti.

  4. Non uccidere il presente nel calcolo esoso del futuro.

  5. Non dubitare, non indietreggiare mai.

  6. Cinto di minacce e di pericoli, perseguitato procedi a cuore spiegato.

  7. Opponi agli egoismi e agli odii la carità sorridente.

  8. Opponi al tradimento la volontà di giustizia.

  9. Sii pronto a tutte le partenze.

  10. Le idee non si uccidono.

  11.  Intanto lavoriamo e preghiamo.

  12. Ciascuno al proprio posto, secondo la propria vocazione o le proprie contingenze.

  13. Signore, muta la riluttanza in entusiasmo.

  14. Dio è l’amore nelle lacerazioni della lotta.

  15. Così possa io là dove è donato e posto il mio giorno essere utile ai fratelli.

  16. Noi tutti siamo strumenti consapevoli degli imperscrutabili disegni di Dio: uomini e donne col lavoro e col combattimento, colla vita e colla morte

  17. La vita non è un letto di rose, non una corsa ai piaceri ma dovere.

  18. Dio è guida e forza della vita.

  19. Affermiamo la nostra fede nell’euritmia della creazione, nel valore dello spirito.

  20. E’ tempo di troncare gli indugi: in questa ora cruciale bando alle chiacchiere.

  21. Bando ai sofismi che tutto giustificano, anche la viltà, l’abiezione.

  22. La fede deve essere vissuta come conquista.

  23. Se rifiuti di fare della fede la ragione di vita, allora essa è anemia, acquiescenza di elastica, amorfa, invertebrata coscienza.

  24. Si credeva di essere furbi e non si fu che disonesti.

  25. Si voleva parere gente eroica e non si fu che gente codarda.

  26. Bisogna reagire alla cieca bruta forza del male.

  27. Bisogna respingere l’imborghesimento religioso.

  28. Bisogna cessare di essere bizantini nei pensieri, per essere Uomini.

  29. Il giovane chiede un senso al mondo: è l’esigenza religiosa.

  30. L’università rappresenta il barometro della cultura di una nazione: ma essa è supernazionale in quanto la cultura è fatto universale.

  31. Spesso la realtà è una disillusione di fronte alla purezza di idealità.

       

        Settembre

  1. Si fa della critica non più badando al contenuto, ma per esercizio mentale, per virtuosismo intellettuale.

  2. La critica deve aver scopo discriminante di vero e di falso.

  3. Troppo spesso manca la fermezza del pensiero, la potenza dell’idealità, l’impulso alla vita.

  4. La scienza per diventare vita deve inquadrarsi in una visione organica della vita: è l’esigenza religiosa.

  5. Lo studio del cristiano s’imposta su una concezione della vita come di una missione, di una vocazione.

  6. Lo studio per noi diventa come l’aumento di quelle particelle di divino che andiamo cogliendo.

  7. Lo studio è come un mezzo di accostamento a Dio.

  8. Noi saliamo sulla piramide dell’Essere attraverso il vero. È una cooperazione tra noi e il Divino.

  9. Noi facciamo parte del Corpo di Cristo.

  10. Noi intendiamo attuare la nostra esistenza religiosa: intellettuale e pratica. Dobbiamo essere i pionieri di questa visione unitaria.

  11. Dobbiamo portare nel mondo il senso cristiano della vita: qualcosa di effusivo, di irradiante.

  12.  Il bello è lo splendore del vero.

  13.  Sfronda decisamente ogni incertezza!

  14.  I genitori che hanno per noi consumata la vita, da noi attendono le consolazioni dei tardi anni, felici di non aver lavorato invano.

  15.  Sono un po’ turbato, ma nel mio cuore regna la speranza.

  16.  Le mie ardenti preghiere giungeranno al Cielo acciocché egli ti dia celeste benedizione.

  17.  Il Signore ti conceda una vita lunga, prospera, felice.

  18. Cercherò di non mai demeritare l’affetto delle persone care.

  19.  Mite e festivo oggi ti viene incontro Gesù.

  20.  Cara Angiolina, moristi della morte del giusto, col sorriso sulle labbra, fa che  noi imitiamo te, vera donna del Vangelo!

  21.  Vedo intorno a me un affaccendarsi di corse alla caccia di raccomandazioni. Tu lo sai, io ne sono schivo.

  22.  La miglior raccomandazione è l’esser preparati.

  23.  Mi elevo ad una più alta comprensione di questo fenomeno misterioso e sublime, tragedia ed epopea, che è la vita.

  24.  La giovinezza è periodo di orientazione spirituale.

  25.  La calma superiore, riflessiva, domina il sentimento istintivo.

  26.  Abbi coscienza della tua debolezza.

  27.  Rifugiati nel mistico regno della Grazia e dell’Amore.

  28.  Se la volontà non è robusta, al primo urto l’edificio crolla.

  29.  Poni le basi di un accordo, non precipitare le cose.

  30.  Non sono mai stato capace di odiare, né tedeschi né fascisti: ambedue a me e all’Italia stranieri.

        

         Ottobre

  1. Per parte mia ci ho pensato e ci penserò: tu confortami del tuo consiglio. Mater boni consilii ora pro nobis.

  2. Signore, fra gli uomini drizzasti la Tua Croce segno di contraddizione.

  3. Signore, tu predicasti e soffristi la rivolta dello spirito contro le perfidie e gli interessi dei dominanti.

  4. Signore, siamo oppressi da un giogo oneroso e crudele che in noi e prima di noi, ha calpestato te fonte di libere vite.

  5. Dio che sei verità e libertà, facci liberi e intensi.

  6. Signore, alita nel nostro proposito.

  7. Signore, tendi la nostra volontà.

  8. Signore, moltiplica le nostre forze.

  9. Signore, vestici della tua armatura.

  10. Signore, tu che fosti respinto, vituperato, tradito, perseguitato, crocifisso, nell'ora delle tenebre ci sostenti la tua vittoria.

  11. Signore, sii nell'indigenza viatico.

  12. Signore, sii nel pericolo sostegno.

  13. Signore, sii conforto nell'amarezza.

  14. Signore, quanto più s’addensa e incupisce l'avversario, facci limpidi e diritti.

  15. Signore, nella tortura serra le nostre labbra.

  16. Signore, spezzaci, non lasciarci piegare.

  17. Signore, se cadremo fa che il nostro sangue si unisca al Tuo innocente e a quello dei nostri morti.

  18. Signore, il nostro sacrificio faccia crescere al mondo giustizia e carità.

  19. Signore, rendi nel dolore all'Italia una vita generosa e severa.

  20. Signore, liberaci dalla tentazione degli affetti: veglia Tu sulle nostre famiglie.

  21. Signore, noi ti preghiamo: sia in noi la pace che Tu solo sai dare.

  22. Signore che porti la spada e la gioia, ascolta la preghiera di noi ribelli per amore.

  23. Signore, salva noi, armati di amore e di fede, da ogni male spirituale.

  24. Se qualche incremento al Regno di Dio è venuto o verrà per opera mia, la mia gioia sarà completa.

  25. Credete fortemente.

  26. Sostenetevi fortemente.

  27. Operate fortemente.

  28. La misericordia e la consolazione di Dio sian con voi.

  29. Per amore del Signore portate nelle case la pace.

  30. Signore, dà vita alla tua Chiesa, al mondo la pace.

  31. Il tuo categorico amore, che ti spinse a sacrificarti per me mi fa considerare il martirio per te, l’immolazione per i fratelli.

 

        

         Novembre

  1. Inclina il mio cuore, o Signore, perché oda le parole del Tuo cuore, mite ed umile.

  2. Questa è la mia giornata, se domani muta, non ne muti il termine.

  3. Rendere gloria a Dio in ogni istante della vita.

  4. Salute, riposo e fiducia in Dio.

  5. Il dolore del distacco trova compenso nella solidarietà altrui.

  6. La fede diventa conquista se opera con dedizione e si sostituisce alla nostra meschinità riluttante.

  7. Dinanzi alla Basilica di S. Pietro a Roma sentii il fascino di millenni, e la poesia degli eroismi e la fragranza dei santi.

  8. Sii il più possibile feriale.

  9. I bambini sono la rinascente promessa d’Italia.

  10. Percorri la via della vita con serrato fervore.

  11. Dio è la vita dello spirito.

  12. Esprimi, senza reticenza quello che la tua anima ti consiglia.

  13. Affermiamo la nostra fede in una vita rettamente vissuta.

  14. Il Signore ti conceda una vita rallegrata dall’amore e dalla riconoscenza filiale.

  15. Le idee non si distruggono con dei barriti soffocanti, ma solo con idee di pari forza

  16. Nel Vangelo c’è il respiro di Dio.

  17. Quando la forza dell’amore non regge, la legge incide la carne viva.

  18. Quando la gioia svanisce, l’anima pare svuotarsi.

  19. La fede non rinuncia ma affermazione di vita.

  20. La fede è assoluto, pienezza di realtà.

  21. È necessario che qualcuno si sacrifichi, non si ottiene nulla senza sacrificio.

  22. Le lacrime hanno troppo valore per perdersi: sono i diamanti della notte

  23. Impara la calma, il coraggio, la ponderatezza dell'azione, la tenacia.

  24. La volontà sia erta quanto le rocce.

  25. L'uomo, pensando, avverte che in suo pugno sta la possibilità di vivere o di non vivere.

  26. La vita vuole una meta verso cui orientare le azioni.

  27. Senza Dio le fonti della vita si disseccano.

  28. Rimanendo nell’io non si può arrivare a Dio.

  29. Giunga al fondo della tua anima il sole e Dio sia sopra di te!

  30. Il tuo cuore arda di fiamma senza fumo.

      Dicembre

 1. Il Signore schiuda su tutti i suoi passi un orizzonte senza nube.

  2.Sia la tua vita riflesso della vita di Dio, testimonianza dell’ Amore divino.

 3. Il tempo corre più veloce della volontà.

 4. Vorrei sfrondarmi di gran parte delle attività a sfondo politico, ma non vorrei sottrarmi a un dovere: di collaborazione alla costruzione della nuova città, di educazione del popolo, di     penetrazione ideale.

 5. Troppo spesso la grandezza è sostituita dalla grossezza.

 6. L'Italia ha, al di là di ogni egoismo nazionale, una altissima responsabilità europea.

 7. Il Salvatore risorgente inclini il cuore degli uomini alla pace.

 8. Dove vi sono uomini vivi, i contrasti ideali si preannunciano fervidi.

 9. Più che la lotta, ci preoccupa la vita e la costruzione della vita.

 10. L’assillo sconcertato del perché ultimo degli eventi si scioglie nella chiara gioia del dovere   semplice.

 11. È necessario che i fatti seguano le idee; asceticamente.

 12. Quando il cammino è immenso e contrastato, alimentiamo la speranza e la volontà.

 13. Mi ribello al pensare all'imprudenza e alla leggerezza.

 14. Siate operosi e accoglienti.

 15. Sii generoso e leale, comprensivo e benevolente.

 16. Siate vicini e presenti per assistere, sollevare, confortare.

 17. Sperare sempre che una vita battuta dalla sventura presto si ridesti dal dolore.

 18. Siate tenaci e fiduciosi.

 19. Non siate come fiori di serra o manichini da parata, contribuite alla crescita della   comunità.

 20. Non costruiamo dove non è neppure prospettabile la probabilità.

 21. La disciplina non soffochi la libertà degli orizzonti.

 22. La fretta travolge.

 23. Custodisci la tua bontà, fuggi il disordine.

 24. Il canto è voce, dono e librazione dello spirito.

 25. Il Natale sia lievito al mondo di buone volontà.

 26. Diffondete letizia di cuori degni, non brumose malinconie di senza speranze.

 27. Gli eventi maturano, le idee corrono: è sempre necessario aggiornarsi.

 28. Di fronte al fallimento, al disorientamento e alla fiacchezza, è necessaria una iniezione di   virulenza vitale.

 29. "Ama!": qui è il fuoco di ogni fede divina e umana.

 30.  Abbiamo fame e sete di giustizia.

 31. La carità è il germe che ci cresce alla città futura.

Un pensiero al giorno